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ho visto: Manhattan, Berlinguer ti voglio bene!, Puerto Escondido, Mediterraneo, Amici miei
Ho letto: Camminando (P.Cacucci)
Progetti per il futuro: sottoponetemeli, forse li approverò
Frasi : "non sono bello, piaccio!" - J.Calà
"senta, si cavi dalle balle che mi sta solo facendo incazzare e si vergogni, che non sa neanche fare il suo lavoro" (MrSarasa, ad un deficente stipendiato da Trenitalia, quindi col dinero dei biglietti di MrSarasa e della carta sconto che paga cash da 6 anni)
"E'tutto un complesso di cose
che fa sì che io mi fermi quì
le donne a volte sì sono scontrose
o forse han voglia di far la pipì
tramonta questo giorno in arancione
si gonfia di ricordi che non sai
mi piace restar quì sullo stradone
impolverato se tu vuoi andare vai...." da Bartali di P.Conte
Sarasa likes: i piccoli/grandi piaceri di ogni giorno, scherzare su tutto, anche rischiando di sembrare insensibile, la compagnia di persone valide, la MESSA IN LATINO (altre 2 trovate così e diventa ateo il 70% dei cristiani)
Sarasa hates: chi usa quaranta parole per dire banalità, gli appiccicosi, le ragazze che se la tirano ma sono normali, i buttafuori, Mastella, la CEI & much more
Test Religioso: Il tuo risultato è... agnostico. Sei un agnostico. Sebbene è generalmente riconosciuto che gli agnostici non credono nell'estistenza di Dio nè nella sua non esistenza, è possibile per un agnostico essere anche deista o ateo. In realtà gli agnostici non conoscono nè pretendono di sapere se Dio esiste o no, ma possono ammettere che qualcun'altro lo sappia. Un agnostico intellettualmente onesto si schiererebbe su questa posizione, dato che non ha più prove per giustificare l'impossibilità di conoscere Dio di quante ne abbia della sua esistenza.
| Agnosticismo |
100% |
| Ateismo |
85% |
| Buddismo |
75% |
| Satanismo |
70% |
| Paganesimo |
70% |
| Confucianesimo |
35% |
| Paranormale |
35% |
| Induismo |
30% |
| Islam |
25% |
| Cristianesimo |
20% |
| Ebraismo |
10% |
provatelo anche voi: link
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2 marzo 2009
Nessun dorma...
Io non so se c'entri il raffreddore, ma tra venerdì e sabato il mio subconscio ha fatto i fuochi d'artificio.
Venerdì incubo di natura calcistica: l'Inter perdeva a Manchester 8-1; e non è finita, si passava dallo 0-0 al 7-0 in una decina scarsa di minuti, mentre ero al bagno, e ci annullavano un gol valido.
Sabato invece sogno più dettagliato (Actigrip in combinazione con cibo Messicano?), di quelli che è dura distinguere dalla realtà: mi svegliavo (prima bastardata, se sogni che ti svegli, come si fa a non cascarci?), scendevo a fare colazione, e alla radio davano LA Notizia, Berlusconi era morto.
Io e chi avevo affianco ci guardavamo tra l'incredulo e l'estasi, ma tutte le facce che avevo attorno erano incredibilmente terree, molto provate.
Chiedevo, con naturalezza, "andiamo a festeggiare?" e la gente mi guardava impaurita, dicendo "shhh, forse è tutto un trucco per smascherarci", perchè (queste cose nei sogni sembrano scontate anche se non lo sono affatto) non eravamo affatto nell'Italia che conosciamo, ma in un momento diverso, in un paese che ogni giorno temo diventi più reale, dove non si può dire liberamente ciò che si pensa senza temerne ripercussioni.
Però timidamente qualcuno iniziava ad uscire dalle casa, con un bicchiere, una bottiglia... e finalmente iniziava la festa.
Poi purtroppo mi son svegliato, ma il primo gesto è stato, istintivamente, quello di accendere la radio...
| inviato da MrSarasa il 2/3/2009 alle 22:49 | |
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1 marzo 2009
riassunto delle puntate precedenti
..ehm, caro bloggino, non mi sono dimenticato di te... Intendiamoci,
in questi mesi ti ho "tradito" in favore di altri due blog, però mi
sono accorto che mi mancava quella tua assoluta caoticità ed
indisciplina, insomma, ci sono cose che non centrano nulla con l'Inter
e/o il calcio che non posso mettere su Bauscia Cafè, ma che data
l'assoluta non-serietà stonerebbero sul Buon Caffè... E poi mi sono
un po' rotto della leggerezza di Facebook, cioè, è ridicolo che una
nota abbia la stessa visibilità di un "Tizio just hit his score on
Bowling Buddies", eccheccazzo.
E quindi rieccoci qua, non è cambiato molto dall'ultima volta, no? Cioè,
sto paese sta ancora nella merda fino al collo, l'Inter fortunatamente
è ancora prima, non ho perso il posto da precario che ho, gli amici ci
sono e la salute anche (toccata di palle), qualcosa si è mosso pure sul
fronte universitario, l'unica novità è che non sono più single, ma non
credo ci siano lettrici deluse per questo (:D)...
Giusto per dimostrare che non sono stato con le mani in mano, linko quanto prodotto in questi mesi sul Buon Caffè:
3/11/2008 Vittoria! 7/11/2008 Passata la tempesta... 14/11/2008 Di orologi rotti e tempismo imperfetto 17/11/2008 Coppa Gasparri: Riccardo Villari 20/11/2008 Bibbia e moschetto, fascista perfetto 24/11/2008 Coppa Gasparri: Nicola La Torre 05/12/2008 Anch'io vorrei decidere da me lo stipendio 24/12/2008 Soru non mangia il panettone 25/01/2009 Compagni avanti il gran partito 04/02/2009 liberateci da (questi) liberali 12/02/2009 il tg5 ed il panino al pecorino 13/02/2009 Coppa Gasparri: Maurizio Gasparri (e due) 19/02/2009 come volevasi dimostrare 21/02/2009 a volte risfornano 28/02/2009 Il Bancarottiere della Sera
(Dal prossimo li riporterò pure su queste pagine, magari rimandandovi ai commenti originari con un link)
Quasi dimenticavo, bentornato a chi leggeva prima, benvenuto a chi scopre questo angolino di me solo ora!
| inviato da MrSarasa il 1/3/2009 alle 0:36 | |
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12 ottobre 2008
grosse crisi, piccole crisi
Week-End di quelli
belli, da raccontare…
Venerdì, chiusura
ufficio, prendo il trenino… posto affianco a signora anziana che inizia ad
attaccare bottone con le considerazioni più banali che le passassero per la testa,
fortunatamente aveva la stessa autonomia di Abe Simpson, quindi presto s’è
addormentata e non mi ha rotto le balle fino a Padova; oltre che per il minor
tempo, viaggiare sull’eurostar “più veloce” si distingue dal comune viaggio by
Trenitalia perché passa il controllore a chiedere persino se la temperatura va
bene!
Serata a base di musica tipicamente meridionale, la Taranta, al
Controvento: il mio “io” pensante non può non notare il contrasto tra gli
ideali che dovrebbero ispirare il posto che ci ospita nonché i giovini
danzanti, e l’arretratezza culturale dei temi cantati, un esempio su tutti l’elogio
della “femmina con grosse mammelle”; il mio “io” normale invece prova a ballare
insieme a tutti gli altri; battuta di un frequentatore dei commenti: “altre due
serate con sta musica, e la lega dal 31 passa al 40…”.
Per l’occasione ci sono
anche Zambo (tornato apposta dall’inghilterra per sentire questa musica) e
Silvia, che si rivela l’involontaria “musa” ispiratrice delle vaccate di Costa
2, anch’egli in serata buona (i dati istat a fine serata parlano nel suo caso
di 4 long island ed un paio di birre…): inizia infatti un insistito monologo in
cui decide, senza grosse basi oggettive, che è “Emo”; la malcapitata invano a
più riprese prova a farsi spiegare dal filosofo di corso del popolo cosa
intenda e soprattutto perché, ottenendo risposte come: “si, hai la frangetta da
Emo”, “hai pure gli occhi verdi? Allora è così!”, “non farti troppe domande,
accettalo serenamente”… il tutto finchè non interviene Ciccio, all’oscuro di
tutto, che a precisa domanda “cosa significa Emo?” risponde senza esitazione “sfigà”
LOL :DDD
Costa2 si esibisce
anche in uno scherzone a Zambo con il quale gli fa perdere mezza birra,
battendogliela da sopra… Finito il concertino (il secondo gruppo era decisamente
meglio) i nostri si esibiscono in danze acrobatiche in mezzo alla pista su
sottofondi vari, finchè il filosofo viene riaccompagnato da amici a casa in
evidente stato confusionale, tanto che il giorno dopo riferisce di essersi
messo a cucinare (alle 2:30) sotto lo sguardo attonito della madre…
TI VOGLIAMO
BENE COSTA!
Ieri invece aperitivo legato alla campagna di Emergency "la nostra idea di pace" ,
a proposito della quale vi invito a mandare un sms al numero 48587 per
sostenere la costruzione di un cetro pediatrico a Nyala, in Darfur, poi serata
Bacari: per me la crisi economica è evidente e si ripercuote pure sul mangiare
preparato dai ristoratori, alle 20 non c’era più nessun cicchetto da nessuna
parte!
Vabbè, cmq una bella passeggiata (con l’eccezione di un maledetto
piccione, mai che scagazzino sulle giacche dei loro amici della LIPU, che li
prenda una tromba d’aria…)
Chiusura politica:
da ieri è partita la raccolta firme per presentare il referendum abrogativo
della porcata chiamata Lodo Alfano, l’ennesima legge ad personam probabilmente
pure incostituzionale.
Cà và sans dir,
firmerò e diffonderò, questa è una cosa seria, non una scampagnata a Roma
qualsiasi…
Infine mi
complimento col premier più cabarettistico d’europa per aver annunciato al
mondo che c’era l’accordo per bloccare le borse venendo subito smentito dall’amico
George… forse che si era sentito con l’amico “sbagliato” prma della
dichiarazione?
crisi
putin
costa
taranta
berluscomico
| inviato da MrSarasa il 12/10/2008 alle 14:25 | |
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11 settembre 2008
re-writing
09/10 Ecco, avevo esagerato, ora mi è passata, aspettate qualche giorno che sistemo la connessione, e poi torno operativo, quà e altrove... Se nel frattempo vi sono mancato, malissimo, potevate contattarmi (scherzo, grazie a tutti)! nel frattempo consiglio, ai vari blogger assonnati, di fare un salto al "Bauscia Cafè",anche se non siete nerazzurri, se non fate i cazzari verrete trattati bene ;-) o forse bisogna fare i cazzari per starci bene? non me lo ricordo mai... Un Caffè Buono pure è consigliabile, soprattutto di questi tempi... Vabbè, basta segnalazioni, a presto :-)
scherzavo!
| inviato da MrSarasa il 11/9/2008 alle 12:11 | |
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24 agosto 2008
il Merdagliere Olimpico
Finalmente sono finite queste ca### di olimpiadi. L’ipocrisia ha
vinto il maggior numero di medaglie, come al solito, sono riuscito a non
guardare neppure una gara, neanche la finale di calcio o di basket, me ne
sbatto i co###### dei record di Bolt, Phelps, e della ####### #####. Se Sarko e sua
moglie non avessero invitato alla loro casa al mare il Dalai Lama, non si
sarebbe sentito NULLA che riguardasse il Tibet e le sistematiche violazioni dei
diritti umani. E sottolineo, che
me l’ha fatto notare Fonz l’altro giorno, che comunque l’han ricevuto alla casa
al mare, mica in visita ufficiale…
ha pensato bene di scrivere in un articolo: “Ha vinto sui campi, ha
stravinto fuori. La Cina ha chiuso con un’altra cerimonia sfavillante di luci,
colori e suoni le XXIX Olimpiadi estive.” Luci per gli allocchi, come in sala
giochi. Ancora: “Ma anche
sul piano organizzativo l’Olimpiade cinese è stata un’impressionante
dimostrazione di forza. Sfruttando una massa lavorativa praticamente
sterminata, con decine di volontari a disposizione di ogni ospite, ha creato un
contesto operativo ideale per chi – atleti, dirigenti o giornalisti – ha
partecipato all’evento. Con buona pace dei catastrofisti e dei cronisti di
guerra mancati, pronti a scambiare due anfibi da museo delle armi per
drammatiche misure anti-terrorismo, non ci sono stati (ma questo era scontato,
in un contesto così sorvegliato) minacce o pericoli, né veri né potenziali, del
terrorismo islamico o del separatismo interno. Soprattutto, chi ha vissuto qui
per oltre venti giorni ha respirato un clima di accoglienza esemplare e
autentica, condito da sorrisi immancabili ma non stucchevoli e da un’inesausta
voglia di servire, di aiutare e far bella figura.” Bravo idiota (per la
cronaca, l’articolo è firmato Marco Nicolucci), sparati le seghe sul risultato
di migliaia di sfruttati, e già che ci sei cagati addosso, che parlare di “separatismo
interno” al posto di Tibet è degno di una merda umana.
Chiusura in
bruttezza: “Gli occidentali che hanno conosciuto Pechino e i cinesi prima dei
Giochi raccontano di una città e una società spietate, dove l’unica cosa che
conta è fare soldi e la concorrenza spegne sorrisi, buone maniere e fair play.
Non abbiamo motivo per dubitare di queste testimonianze, ma la realtà offerta
dai cinesi durante i Giochi è completamente diversa. E decisamente positiva.
Altra cosa ancora – non ce ne siamo dimenticati – è il problema dei diritti
umani, della libertà di espressione, del lavoro minorile, ma di questo
bisognerà ricordarsi da domani…” certo, domani, come no.
Anche il
presidente del CIO, Rogge, ha parlato di “macchina organizzativa perfetta” “nuovi
standards” “giochi eccezionali” “autentici modelli comportamentali”. Se lo
incontro per strada gli sputo in faccia. Ci sarebbe poi il
pezzo dell’articolo che parla di una Cina NON favorita negli arbitraggi,
strano, tutti quelli che conosco che han visto le gare mi han riferito il
contrario, ma non avendole viste per principio, capirete che questo è l’ultimo
dei miei pensieri.
Bene, dicevo all’inizio
che per fortuna sono finite, tra 4 anni torneranno nel mondo civile e le
guarderò, quanto all'attenzione sui diritti umani, non ho aspettato le olimpiadi per informarmi e non finirò certo oggi. Io. P.S.: tra un’ora finalmente ricomincia anche per me la stagione calcistica
(per altri è già iniziata in sfide con coltivatori di patate dell’est europa,
per altri ancora no, eheh), ma comunque vada non ne parlerò qua, i commenti in
proposito saranno ignorati perché la maggior parte dei commentatori abituali
non è illuminata dal Verbo :-D
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16 agosto 2008
Abkhazia, Georgia ed Ossezia del Sud - qualcosa che i media non raccontano
Premessa: questo post NON ha l'intento di indurre chichessia al "tifo" per una delle due parti in conflitto (ci mancherebbe altro...), ma solo di far conoscere alcune informazioni storiche a persone che probabilmente non le conoscono. Inoltre, NON essendo chi scrive uno storico, ma solo un appassionato di storia, geopolitica ed etnologia, tutto quanto segue NON è frutto di mie ricerche, ma deriva dalla lettura di articoli della rivista Limes, in particolare il numero 6/2004, "La Russia in Gioco", articolo "Un altro Caucaso è possibile" di Vlatcheslav Avioutskii (ricercatore, esperto di Caucaso ed Asia centrale al centro ricerche e analisi geopolitiche dell'Università di Parigi VIII), integrata con informazioni tratte da Wikipedia per gli avvenimenti successivi al 2004.
In questi giorni ho sentito parlare nei vari tele/radio giornali di "rispetto dell'integrità territoriale Georgiana" come condizione irrinunciabile della tregua proposta dall'Unione Europea, ed il massimo dell'onestà intellettuale che ho riscontrato nei "giornalisti" che ne parlavano è stata la precisazione che tale condizione l'avrebbero pretesa i paesi Baltici (Estonia, Lettonia, Lituania), memori dei decenni passati come "annessi forzati" dell'U.R.S.S.... Nessuno (ammetto che non guardo Tg4 e Tg5, magari lì l'hanno fatto e me ne scuso :-D) però ha provato a spiegare tre "dettagli" non di poco conto: 1) perchè in alcuni casi questo principio debba valere ed in altri venga palesemente tralasciato o negato (leggasi Kosovo) 2) perchè Abkhazia ed Ossezia del Sud sono già da 15 anni "de facto" separate dal resto della Georgia, e già in epoca Sovietica godevano di ampia autonomia 3) perchè si arrivi ad una guerra vera tra due etnie che han da sempre condiviso uno spazio.
Il primo punto è ovviamente una domanda retorica, a cui credo che nessuno degli attori in carica possa dare una risposta vera, posto che il motivo vero è la real politik ed il gioco delle alleanze. Posso provare invece a sintetizzare le risposte agli altri due punti con una breve ricostruzione storica. Sia Abkhazia che Ossezia del Sud furono create amministrativamente nei primi anni 20, la prima come Repubblica Federata nella Federazione Transcaucasica (con Georgia, Armenia ed Azerbaigian), la seconda come Territorio autonomo all'interno della Georgia; territorio autonomo, non semplice regione, perchè gli Osseti costituiscono un gruppo etnico separato dai Georgiani, ma per ragioni geografiche (Ossezia del Nord e del Sud sono separate dalle montagne del Caucaso, ed unite da un tunnel) vennero uniti alla Georgia. Dopo la fine della Federazione Transcaucasica anche l'Abkhazia fu unita alla Georgia, mantenendo lo status di Repubblica Autonoma, con saltuari tentativi Georgiani di assimilazione, sempre respinti dagli Abkhazi. La situazione peggiora notevolmente negli anni '80, quando nell'opinione pubblica Georgiana fioriscono sentimenti nazionalisti ed anti-sovietici, testimoniati dall'ascesa del movimento nazionalista "Tavola Rotonda" di Zviad Gamsakhurdia: come reazione al suo slogan "la Georgia ai Georgiani" (Osseti e Georgiani venivano considerati "ospiti"), nel Marzo dell'89 gli Abkhazi proclamarono con referendum la separazione della ricostituita "Repubblica Socialista Sovietica Abkhaza" mentre nel Novembre dello stesso anno i deputati Osseti del Sud avevano trasformato la regione autonoma in Repubblica Socialista Sovietica (ma questa come parte costituente della Georgia). Il governo Georgiano non riconobbe nessuna di tali decisioni, mentre le autorità di Mosca, in pieno clima di <i>glasnost</i>, non intervennero. Lo scontro subì un'accellerazione nell'agosto del '90, quando i deputati Georgiani fecero escludere i rappresentanti dei partiti regionali dalle elezioni legislative dell'autunno successivo, decisione che portò al boicottaggio delle stesse da parte di Osseti ed Abkhazi ed alla vittoria (col 53% dei voti) dei nazionalisti di Gamsakhurdia. Gli Osseti allora (dicembre '90) tennero delle elezioni legislative nella non-riconosciuta repubblica, ed altrettanto fecero gli Abkhazi, scatenando dure rappresaglie economiche e para-militari con vittime civili; nel frattempo, nell'Aprile del 1991, Gamsakhurdia proclamava l'indipendenza della Georgia dall'U.R.S.S., ed il Georgiano come unico idioma amministrativo, decisione che accentuò le distanze tra i georgiani e le due regioni/repubbliche, che conservavano stretti legami con la Russia (in Abkhazia il "blocco" non-georgiano era costituito anche da Russi ed Armeni, mentre gli Osseti del Sud hanno sempre avuto forti scambi economici con i loro omonimi del Nord). Gli scontri in Ossezia durarono fino al Giugno '92, quando grazie a più circostanze (la destituzione di Gamsakhurdia, l'interruzione della fornitura di gas alla Georgia da parte dell'Ossezia del Nord, la minaccia della Confederazione dei popoli del Caucaso, per lo + ceceni e cosacchi, di mandare volontari a combattere con gli Osseti e l'appoggio di El'cin all'Ossezia) le parti concordarono la fine delle ostilità, garantita dalla presenza di una forza di peacekeping mista, russi+georgiani+osseti. Nell'Abkhazia, fino a quel momento, aveva prevalso una "separazione di fatto", favorita dall'afflusso di Abkhazi provenienti da altre regioni della disciolta Unione Sovietica e dal contemporaneo abbandono da parte dei Georgiani, ma con la fine delle ostilità in Ossezia iniziarono gli scontri (agosto '92), con l'intervento a supporto dei separatisti di Russi e Ceceni (incredibile ma vero, quando ancora non si facevano la guerra, i Russi non solo combattevano insieme ai Ceceni, ma li fornivano pure di armi... fine interruzione); un primo accordo si raggiunse nel luglio '93, ed uno successivo nell'aprile '95, che prevedeva il ritorno volontario in Abkhazia dei Georgiani che l'avevano abbandonata, condizione mai accettata nel concreto. Pertanto, da allora anche l'Abkhazia è di fatto indipendente da Tbilisi, seppure non formalmente riconosciuta, con la presenza di soldati Russi nella veste formale di Caschi Blu. Ho scritto "anche", per il semplice fatto che dal '92 al 2004 in Ossezia del Sud non era cambiato nulla, e stante l'assenza di un vero stato di diritto, era fiorito il contrabbando: come risposta a tale problema nel 2004 il nuovo presidente Georgiano, "l'occidentale" Saakašvili, pensò bene di bombardare il territorio Osseto (per la serie: "hai una carie? sparati in bocca") facendo ricominciare gli scontri sottotraccia che han portato, 2 anni più tardi, ad un referendum d'indipendenza non riconosciuto dalla comunità internazionale (di nuovo viene da pensare al Kosovo...) non per brogli, ma per il boicottaggio delle votazioni da parte dei Georgiani... e a nuovi scontri che han raggiunto l'apice quest'estate, con il bombardamento da parte dei Georgiani e l'intervento Russo a difesa degli Osseti.
Però forse sarebbe meglio fare un passo indietro, e vedere cos'altro è successo in questi 4 anni in quella regione... perchè quando si dice che un referendum non va bene perchè "aumenterebbe la tensione", bisogna pure prendersi le proprie responsabilità: forse che le esercitazioni militari Georgiane con addestratori della NATO a ridosso del confine Russo sono decisioni che smorzano la tensione? non mi sembra, così come non mi sembra che siano passi nella direzione di una soluzione dei conflitti le dichiarazioni spropositate che vengono dai media e soprattutto dai politici Occidentali, sia americani (che ogni tanto dimenticano che la guerra fredda è finita, in ciclici attacchi di nostalgia-Western), sia europei (per lo più i "nuovi" europei, che dopo aver passato 50 anni sotto la cortina di ferro ora sembrano entusiasti dei nuovi amici, quelli che alla cortina di ferro li avevano lasciati senza troppi patemi 50 anni prima...), sia padani.... che cosa ne sappia di Caucaso uno che si proclama "Padano" e "celta" poi, è tutto da scoprire...
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9 agosto 2008
Inizio col botto!
Sono iniziate le
olimpiadi, che coerentemente al mio spirito olimpico non guarderò. Cerimonia
d’apertura a Pechino, fuochi d’artificio in Ossezia del Sud. E soprattutto
giornalisti sportivi che si improvvisano filosofi da accatto ed esperti di
geopolitica. E’ successo per
esempio ieri sera al TG de “La Sette” dove sono passati seguenti concetti: - le forze armate
RUSSE hanno già fatto 1400 vittime (quando in realtà i bombardamenti sulla
capitale dell’Ossezia del Sud provenivano dagli aerei Georgiani) - gli Stati Uniti
potrebbero scegliere di DIFENDERE i Georgiani (che fino a prova contraria sono
gli aggressori) - nella giornata
della cerimonia d’apertura delle olimpiadi più criticate della storia per i
diritti umani negati non si è vista la censura (peccato che il servizio
precedente avesse appena spiegato che la tv cinese ha censurato le immagini di
una nostra bandiera dove qualche atleta aveva scritto qualcosa a penna non
identificato ma nel dubbio oscurato…)
In studio ospite
Mimosa Martini, a marchettare il suo libro fresco di stampa, pronta a
commentare con banalità le notizie, sempre secondo lo schema
“russi-cattivi-e-pezzenti, americani-libertà-pace,
cinesi-cattivi-ma-potenti-quindi-rispettati”.
Alegher, alegher! Chel bus del cul
l’è semper negher.
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8 agosto 2008
ciccio&ciccio
Facciamo un po’ di
pubblicità culturale, tanto per cambiare. Una settimana fa,
dopo un loro bel concerto aggratis nel ridente comune di Trebaseleghe (VE) ho
comprato l’ultimo (che poi sarebbe pure il primo) CD della “Don Ciccio
Philarmonic Orchestra”, "Suite per Viaggiatori", 10 € ben spesi.
Che posso dire per
invogliarvi quantomeno a scoprirne degli esempi, sul loro MySpace (http://www.ladonciccio.it/)?
Intanto che sono
bravi, musicalmente parlando.
I ritmi sono
vivaci, i testi non banali, si nota la ricerca di sonorità particolari (in
particolare Francesco “Ciccio” Socal al clarinetto e al sax, ma anche gli
altri).
Poi che il loro
repertorio spazia dalle cover di Jannacci (la loro versione di “Bartali” è
fenomenale), a Vinicio Capossela, senza off course tralasciare le loro canzoni,
che inducono al sorriso (come “Nella mia via”) o alla riflessione o, perché no,
ad entrambi.
Certo, nel MySpace
non ci sono le versioni “intere” delle canzoni, né si possono ammirare i bei
disegni che accompagnano il libretto del CD, ed in ogni caso un concerto rende
di più la loro estrosità, però fateci un giro!
Bene, mi piace
questo panorama musicale veneto, che spazia dal demenziale di Herman Mediano
& Co allo ska-reggae degli ex (?) Pitura Freska, fino a queste sonorità più
ricercate… ma niente paura, nessun accenno di devolution, almeno qua… ve l’ho
già detto con cosa fa rima “nella mia via?” no? Beh, che aspettate ad andarlo a
scoprire? ;-) PS: il Ciccio del
complesso non è il “CICCIO” che ogni tanto commenta qua… quello che commenta
qua sa suonare il clacson ed i citofoni, però gli vogliamo bene lo stesso, oggi
pure di + perché è il suo compleanno, auguri!!!
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3 agosto 2008
parte la campagna:

Lo slogan è ovviamente migliorabile, (anzi,
suggerite pure, che poi lo modifico) ma il concetto resta.
Con che faccia mi si chiede di firmare una
petizione che NON SERVE A NIENTE (nel senso che in Italia non ha valenza di
legge la “sfiducia-tramite-raccolta-firme”) quando poi si è contrari al
referendum abrogativo di una legge-porcata come il Lodo Schifani-Alfano (quelli
si previsti dall’ordinamento italiano)??? (e solo per il fatto che l'ha proposto l'Italia Dei Valori di Di Pietro, aggiungo...)
Italiani (vabbeh, non montiamoci la testa,
meglio un più sobrio “lettori” :-D ), se avete voglia di firmare qualcosa di
utile, aspettate il 12 settembre, quando inizierà la raccolta firme per il referendum di cui sopra, appena saranno noti i punti di raccolta non esiterò a comunicarli. In fondo se Walter e la sua cricca possono aspettare Ottobre per qualunque cosa, non possiamo noi privati cittadini aspettare un mese e mezzo? :-)
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verti veneti (blog comunitario delle cui stronzate sono corresponsabile solo al 20%)
Zambo (a gold-one in London)
Emergency
Peacereporter
Turnoff Pechino 2008
travaglio, maltese e gomez...
Alida ci riprova
L'ingegner Alberto
uno scemeggiatore come me
Bauscia Cafè
Carlo, ciellino ad honorem
CarloSam
Dagola, ormoni in libertà
Indyeuge, Efisio, il fessacchiotto, Mr Bongo, la Crusca, o + semplicemente Eugenio
Emmo
Eugenio (pier)
Euro-ClauS (anche questo blog ha contatti internazionali)
Franz Fasano, (de uinner)
Inkomodo
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LaVitto
Luca Ferrari poeta e giornalista
Luca Mastella(ro) - nuovo blog senza virus
Scienzatriste - Marco Del Ciello
Mediterraneo Blu
nonjoe
Paolo Borrello
Rigitans
Titollo
Dande
Viga (il Matrix de noiartri)
Tersite
Imagine Milano
il buon caffè...non è quello americano ;-)
I have a dream, anzi una dozzina!
L'Unità
Antonio DiPietro
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